Francesco Maria Caruso
Francesco Maria Caruso è stato magistrato dal 1980 al 2022. Ha iniziato la carriera come pretore a Carpi e Modena, occupandosi di materie civili, penali e del lavoro. Dal 1993, come giudice a Modena, ha trattato processi su reati ambientali, infortuni e malattie professionali, reati economici e i primi casi di infiltrazione mafiosa in Emilia-Romagna. Successivamente, alla Corte d’Appello di Caltanissetta, ha presieduto importanti processi di mafia, tra cui il Borsellino bis, l’omicidio Saetta e la strage di Pizzolungo. In Sicilia ha inoltre seguito procedimenti per corruzione e controllo mafioso di settori economici strategici. Dal 2006 ha guidato il settore penale del Tribunale di Ferrara, tra cui il maxi processo per un rilevante crack finanziario, e il processo per la morte di Federico Aldrovandi. Nel 2010 è diventato presidente del Tribunale di Reggio Emilia, dove ha istituito la sezione misure di prevenzione antimafia e presieduto il processo Aemilia, il più grande sulle mafie nel Nord Italia. Dal 2016 ha presieduto il Tribunale di Bologna e la Corte d’Assise, concludendo la carriera con la sentenza sul processo “mandanti” per la strage del 2 agosto 1980.
